La Regione Emilia-Romagna ha attivato il 15 novembre la piattaforma “Sfinge alluvione 2023”, attraverso la quale è possibile chiedere i rimborsi dei danni subiti dalle alluvioni che a maggio hanno colpito i territori regionali. La piattaforma è frutto della collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e la Struttura commissariale per la Ricostruzione ed è stata riconfigurata sulla base dei parametri e requisiti indicati nelle ordinanze firmate dal Commissario straordinario per l’alluvione, il generale Francesco Paolo Figliuolo.

Per qualsiasi informazione contatta la sede di Confartigianato più vicina a te

 

Come procedere alla richiesta di rimborsi per i danni dalle alluvioni

La quantificazione del danno subito, e il nesso di casualità tra il danno e gli eventi calamitosi, dovrà essere giustificato tramite perizia asseverata o tramite perizia giurata. La perizia dovrà essere redatta da un tecnico abilitato, iscritto a un Ordine o a un Collegio, privo di interessi comuni con il committente.

Il dettaglio delle tipologie di danni ammissibili è indicato nelle singole ordinanze commissariali reperibili sul sito del commissario. A breve saranno anche disponibili domande e risposte (FAQ) illustrative, nelle quali si troveranno anche casi particolari e le risposte ai quesiti e dubbi più frequenti.

 

Come presentare la domanda

La domanda per ottenere i rimborsi deve essere presentata dagli interessati o da un loro delegato munito di procura speciale solo tramite la piattaforma informatica dedicata SFINGE ALLUVIONE 2023.