Si è svolto nella sede di Confartigianato di Faenza un incontro dedicato al disegno di legge sull’artigianato artistico presentato recentemente in Parlamento, con primo firmatario Stefano Collina, faentino, senatore del Partito democratico, vicepresidente della 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo). All’incontro, che si è tenuto nella mattinata di venerdì 19 marzo 2021, erano presenti il presidente regionale Davide Servadei, il segretario Amilcare Renzi e il segretario di Confartigianato Ravenna, Tiziano Samorè.

 

 

“È con grande soddisfazione che oggi ospitiamo il senatore Stefano Collina nella sede di Confartigianato a Faenza come primo firmatario di una proposta di legge sull’artigianato artistico, ma anche come amico e concittadino con il quale abbiamo già condiviso altre esperienze legate al mondo dell’artigianato – ha affermato Davide Servadei, presidente di Confartigianato Emilia-Romagna -. E lo facciamo a maggior ragione in questa fase dove tutto il Paese sta soffrendo. L’artigianato artistico in modo particolare per il suo legame stretto che ha con il turismo. Questa proposta rappresenta una vera e propria boccata d’aria pura che potrebbe davvero cambiare le sorti di questo comparto”.

“Ringrazio Confartigianato di questa opportunità di presentare l’iniziativa che abbiamo avviato al Senato – ha sottolineato nel suo intervento il senatore Stefano Collina -. Il Paese sta vivendo un periodo di grande difficoltà economica e siamo in un momento nel quale bisogna porre le basi per una ripartenza positiva. Un’esigenza colta da tutte le forze politiche che hanno sviluppato una predisposizione costruttiva sui temi che riguardano la valorizzazione del territorio e delle piccole imprese. E in questo ambito c’è una specificità rappresentata dall’artigianato artistico, elemento identitario di tante piccole realtà italiane, che messe assieme sono un elemento valoriale per tutto il Paese”.

Artigianato artitistico, comparto importante per tutta la regione

“Collina sa bene cosa rappresenta l’artigianato artistico per Faenza, per tutta la provincia di Ravenna e per tutta la nostra regione. Ma sa anche che questa è una realtà rappresentativa di molti territori dell’Italia, tante iconografie di un variegato e diffuso mondo artigianale – ha aggiunto Servadei -. Per questo la prima cosa che possiamo fare è ringraziare a nome dei territori e di tutto il nostro sistema associativo. In secondo luogo vogliamo assicurare che tutti noi di Confartigianato Emilia-Romagna saremo a disposizione per fare qualsiasi cosa possa essere utile nel percorso della legge. Intanto possiamo annunciare che l’1 aprile ospiteremo il senatore Collina a Roma per la presentazione la legge a tutto il gruppo dirigente nazionale dell’associazione”.

Le basi per dare una prospettiva al settore

Nasce da queste basi il disegno di legge che vuole valorizzare l’artigianato artistico. “Poniamo alcuni elementi che diano risposte di prospettiva a queste settore con tutte le sue specificità – ha spiegato Collina -. Esistono radici culturali tramandate fino ad oggi, un saper fare, bene e bello, che sono un connotato costitutivo dell’Italia e degli italiani. E l’artigianato artistico è il simbolo di tutto questo. È quindi da valorizzare, da recuperare, da reinserire in un percorso virtuoso, che nello stesso tempo contribuisca a creare una nuova consapevolezza nelle giovani generazioni. Si tratta di creare le condizioni affinché queste conoscenze vengano tramandate. Facilitando i passaggi di imprese che mantengano in vita queste realtà sostenendole anche dal punto di vista economico”.

“Oggi ospitiamo il senatore Collina a Faenza, città punto di riferimento della ceramica artistica, per parlare di una legge che, se approvata, garantirà notevoli opportunità al mondo dell’artigianato artistico – ha concluso Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Emilia Romagna -. La creatività, la manualità, la storicità del mondo dell’artigianato che hanno abbellito nei secoli i nostri borghi e le nostre città meritano un impegno comune della politica e dell’associazionismo per dare continuità a quel meraviglioso lavoro fatto nel passato, di cui Faenza ne è espressione concreta”.