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Pubblicato il 2 Febbraio 2026Categorie: News

In vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, la sport economy italiana trova un pilastro fondamentale nelle Pmi e nell’artigianato, e l’Emilia-Romagna si conferma tra i territori protagonisti. Il settore conta a livello nazionale oltre 25 mila Pmi, che rappresentano il 99,5% delle imprese attive nella produzione di beni e servizi per lo sport e impiegano quasi 56 mila addetti. Un ruolo centrale è svolto dalle imprese artigiane, che costituiscono quasi la metà della manifattura sportiva.

In questo contesto, l’Emilia-Romagna si distingue come terza regione italiana per numero di imprese della sport economy, con 2.400 aziende attive, inserite in un sistema produttivo ad alta vocazione manifatturiera e fortemente integrato con le filiere locali. Un posizionamento che conferma la solidità e la competitività del tessuto imprenditoriale regionale all’interno di un Centro-Nord che concentra oltre l’80% delle imprese e degli addetti del settore.

A livello territoriale spicca anche Bologna, che con 590 imprese si colloca tra le prime province italiane per specializzazione nella produzione di beni e servizi per lo sport. Un dato che rafforza il ruolo dell’Emilia-Romagna come motore della sport economy nazionale, capace di sostenere sia la domanda interna sia le grandi opportunità legate agli eventi sportivi internazionali.

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