edilizia nuova modulistica regione emilia romagna
Pubblicato il 20 Agosto 2025Categorie: News

È disponibile sul portale istituzionale della Regione Emilia-Romagna la nuova modulistica unificata per l’edilizia, aggiornata a seguito dell’approvazione della Legge regionale n. 5 del 2025, con cui l’Assemblea legislativa ha recepito e integrato – lo scorso 23 luglio – le disposizioni del Decreto-Legge noto come “Salva Casa”.

I moduli aggiornati possono essere scaricati dalla sezione “Modulistica edilizia” del sito Codice del governo del territorio, all’indirizzo
https://territorio.regione.emilia-romagna.it/codice-territorio/modulistica-unificata-regionale

La Legge regionale 5/2025: semplificazioni, regolarizzazioni e tutela dell’assetto urbanistico

Con l’approvazione della Legge regionale 5/2025, la Regione Emilia-Romagna ha inteso coniugare le esigenze di semplificazione amministrativa con la necessaria tutela dell’assetto urbanistico locale, promuovendo la regolarizzazione del patrimonio edilizio esistente e contribuendo alla riduzione del contenzioso.

Il provvedimento introduce misure specifiche per facilitare la sanatoria di piccole difformità edilizie, prevedendo procedure semplificate anche in ambiti soggetti a vincoli sismici o paesaggistici. In particolare:

  • Il cambio di destinazione d’uso viene demandato ai Comuni, con particolare attenzione ai centri storici e agli immobili a piano terra;

  • Si ampliano gli interventi in edilizia libera, tra cui l’installazione di vetrate panoramiche e schermature solari;

  • Le sanatorie per difformità minori sono rese più rapide e accessibili.

In linea con il Decreto “Salva Casa”, la legge regionale consente una maggiore flessibilità nei requisiti igienico-sanitari, in particolare per quanto riguarda l’altezza utile interna e le dimensioni minime dei monolocali. Tali deroghe sono ammesse solo se l’intervento garantisce un miglioramento complessivo delle condizioni igienico-sanitarie dell’abitazione, senza attivare processi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti di qualità edilizia superiore.

Le disposizioni della legge si applicano anche agli interventi in corso o presentati successivamente all’entrata in vigore della legge statale.