Nel primo semestre 2025 la produzione del comparto meccanico in Italia è scesa del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte del -2,1% del totale manifatturiero. Questo è quanto riporta la ricerca del Centro Studi di Confartigianato Emilia-Romagna pubblicata in occasione della Fiera di Cento 2025.
A calare in maniera più marcata sono i Mezzi di trasporto (-8,6%). Pesa infatti la crisi europea dell’auto che ha il suo epicentro in Italia: nei primi sei mesi del 2025 la produzione di autoveicoli in UE scende del 4,4% e, tra i maggiori paesi produttori, il calo è più intenso per l’Italia che segna un -17,3%.
Per quanto riguarda i macchinari, altra importante filiera della meccanica, si osserva al II trimestre 2025 una ripresa degli investimenti in macchinari e impianti (+1,8%), dopo 5 trimestri consecutivi di calo. Con la discesa dei tassi di interesse, infatti, tornano a crescere i prestiti alle imprese (+0,8% a luglio 2025, meglio del +0,4% di giugno). A supportare gli investimenti delle imprese, oltre al credito bancario, si auspica una rimodulazione di Transizione 5.0 che al 3 settembre 2025 conta ancora il 69,9% delle risorse inutilizzate.

