Al via la campagna di Confartigianato “Abbiamo a cuore il nostro territorio – Acquistiamo locale”. Scegliere un regalo prodotto da una impresa artigiana significa trasformare un semplice acquisto in un gesto consapevole, capace di esprimere significati, cultura e responsabilità sociale. Nelle festività natalizie, quando il dono acquista un significato simbolico, il valore artigiano moltiplica il senso dell’esperienza. Nel tempo dei doni, scegliere artigiano è un gesto piccolo ma potente.
“Comprare prodotti e servizi del territorio significa anche rilanciare il patto sociale tra imprese e cittadini. La nostra regione è un mosaico di eccellenze: in ogni settore troviamo realtà straordinarie, tanta è la ricchezza che abbiamo a portata di mano – sottolinea Davide Servadei, presidente di Confartigianato Emilia Romagna -. E c’è un valore aggiunto spesso sottovalutato: ogni euro speso qui, al netto delle imposte, rimane sul territorio, alimenta le nostre comunità e rafforza l’intero contesto regionale”.
Davide Servadei: “Scegliere di acquistare direttamente dal produttore per apprezzare con i nostri occhi l’origine di ciò che acquistiamo”
“Lungo tutto l’asse della via Emilia, da Rimini a Piacenza, si susseguono medie e piccole imprese che sono il cuore di quel made in Italy che sostiene il nostro tessuto economico – prosegue Servadei -. Dalla pesca della riviera adriatica ai distretti della moda e dell’arredamento, dall’artigianato artistico alle attrezzature per la casa, fino all’universo agroalimentare conosciuto e apprezzato in tutto il mondo: è un patrimonio diffuso, vivo, che racconta la nostra identità. Quando pensiamo al cibo dei nostri cenoni o ai regali per le persone più care, vale la pena ricordarci delle realtà che abbiamo vicino. E, se possibile, scegliere di acquistare direttamente dal produttore, un modo per incontrarci davvero, per scambiarci gli auguri di persona, ma anche per apprezzare con i nostri occhi l’origine di ciò che acquistiamo scoprendone la lavorazione, la cura e la qualità autentica, una qualità che non sempre le grandi filiere distributive possono garantire”.
I dati del Centro studi Confartigianato Emilia-Romagna per “Acquistiamo locale”
L’Osservatorio MPI Confartigianato Imprese Emilia-Romagna ha realizzato un focus sulle spese natalizie rapportate alla consistenza delle aziende artigiane del settore.
Ecco alcuni dati: a dicembre mediamente la spesa delle famiglie emiliano-romagnole in alimentari, bevande e altri prodotti e servizi tipici del Natale è pari a 2,2 miliardi di euro, consumi intercettabili da 25 mila imprese artigiane che danno lavoro a 76 mila addetti, quasi un terzo (30,4%) degli addetti dell’artigianato emiliano-romagnolo, che operano nei settori della cosmetica e benessere, alimentar, bevande e ristorazione, moda, gioielleria e occhialeria, legno, mobili, vetro, ceramica e arredo-casa, stampa, editoria e fotografia, giochi e articoli da regalo e sportivi e prodotti high tech.

