Quelli del Si, “una giornata di proposta” per un Paese che chiede di crescere

Quelli del Si, “una giornata di proposta” per un Paese che chiede di crescere

2018-12-14T11:31:20+00:00 14 Dicembre 2018|

Marco Granelli sul palco della manifestazione Quelli del SiGrande partecipazione alla Manifestazione organizzata da Confartigianato a Milano, dal titolo “Quelli del Si”. Circa 2.000 imprese, assieme a tutto il mondo della Confartigianato dei territori, si sono trovate compatte nel condividere le proposte fatte durante i numerosi interventi, fra cui quelli di Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato Imprese, e di Marco Granelli, presidente di Confartigianato Emilia-Romagna nonché vice presidente vicario nazionale.

“Voglio sottolineare che oggi è stata una giornata di proposta e non di protesta. Oggi sono emersi tutti i temi cari alla micro e piccola impresa, sui quali abbiamo acceso i riflettori come stimolo per il Governo. Siamo convinti della ripresa in atto e vogliamo che il Paese si confermi nelle prime posizioni anche in Europa. Per questo chiediamo una seria politica di investimenti, che non porti a un reddito di cittadinanza, ma un vero e proprio lavoro di cittadinanza“, ha commentato Marco Granelli.

“Dalla discussione è emersa anche l’esigenza, ormai non più differibile, di portare a compimento la foto di gruppo alla manifestazione quelli del sirealizzazione delle infrastrutture che interessano la regione Emilia-Romagna. Questi lavori non hanno colore politico e non possono essere fermati, e messi in discussione, a ogni cambio di governo. Sono opere indispensabili e necessari, a restituire capacità di movimento e sviluppo alle aziende e i cittadini”, ha spiegato il presidente Granelli. “In ciò è fondamentale tenere come prospettiva il Codice degli Appalti, a tutt’oggi un’occasione mancata per la ripresa di un comparto che ancora fatica a recuperare il terreno perduto. Chiediamo una revisione del Codice, che offra una maggiore inclusione al mondo delle micro e piccole imprese, soprattutto per i lavori manutentivi. Verifica, controllo e manutenzione sono infatti fondamentali affinché non siano fatti incresciosi come quello di Genova a ricordarci che queste opere sono importanti”.