E' la prima intesa dopo la firma dell'accordo
sul nuovo modello contrattuale dell'artigianato
Le Organizzazioni di categoria dell'artigianato (Confartigianato Alimentazione, Cna
Alimentare, Casartigiani, Claai) e i Sindacati di categoria (Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil)
hanno siglato l'accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro nei settori
dell'alimentazione e della panificazione.
Da un punto di vista economico l'accordo, che ha durata triennale, prevede un
incremento retributivo mensile medio pari al 6,8% (95 euro al parametro medio) e l'avvio, a
partire dall'1 gennaio 2011, di un fondo sanitario integrativo. Particolare attenzione viene
dedicata al tema della flessibilità per l'utilizzo della manodopera con nuovi strumenti che
regolano i contratti a termine e stagionali.
"L'intesa - sottolinea il Vice Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti - riveste un
significato molto importante perché è la prima sottoscritta unitariamente dopo la firma
dell'accordo interconfederale di rinnovo del modello contrattuale e sulla bilateralità nel
settore dell'artigianato".
Soddisfazione per la firma dell'accordo viene espressa anche dal Presidente di
Confartigianato Alimentazione Giacomo Deon il quale ricorda che "con questo accordo si
conferma l'impianto del nuovo modello contrattuale dell'artigianato e la valorizzazione della
bilateralità".