Lo scorso 4 giugno il Gruppo Donne Impresa della Confartigianato Emilia-Romagna ha incontrato l'autore del volume "Alice in business land": diventare leader rimanendo donne - professoressa Cristina Bombelli.
"Alice in business land: diventare leader rimanendo donne", è questo il titolo del libro di Cristina Bombelli, esperta di comportamento organizzativo e differenze di genere, invitata dal Gruppo Donne Impresa Emilia Romagna a tenere una conferenza nella suggestiva cornice del Grand Hotel di Rimini, lo scorso 4 giugno. La professoressa Bombelli ha raccontato numerose testimonianze di donne alle prese con percorsi di carriera e gestione del potere. Un bagaglio di esperienze che dimostra come i comportamenti individuali risultano determinanti quanto e forse più delle dinamiche organizzative. L'incontro si è aperto con il saluto della vicepresidente regionale Valeria Piccari, l'introduzione è stata invece affidata alla presidente regionale di Donne Impresa Franca Compostella.
"L'Emilia Romagna è una regione italiane con il più alto tasso di donne artigiane e imprenditrici - spiega il Presidente di Confartigianato Emilia Romagna Marco Granelli - questo, oltre ad essere un ulteriore dimostrazione dell'evoluzione positiva di un sistema economico come il nostro, deve essere uno stimolo a dar loro sempre maggiori sostegni. Ci sono ancora molti luoghi comuni da abbattere, come ad esempio il fatto che lavoro e famiglia siano inconciliabili, vecchi adagi che si fanno alibi per tenere fuori dalle posizioni che contano donne abili e capaci. Un incontro come quello organizzato a Rimini deve servire da sprone per capire quanto le capacità femminili di organizzazione e la loro sensibilità possano dare al mondo dell'impresa e del lavoro".
A fine 2008 le donne con cariche nelle imprese artigiane in Italia erano circa 366mila e rappresentano il 15,3% delle cariche imprenditoriali artigiane censite in Italia. Il territorio con la maggiore presenza di donne con cariche nelle imprese artigiane è il Nord Ovest con il 31,3% del totale, seguito dal Nord Est con il 25,5%, dal Mezzogiorno con il 22,1% e dal Centro con il 21,0%.
La maggiore incidenza di donne che ricoprono cariche nell'artigianato si riscontra in Abruzzo, con 9743 donne per una quota del 20%, seguono Umbria e Marche; in Emilia Romagna erano 39.851, pari al 14,5% sul totale delle cariche in imprese artigiane.
Numeri che danno la dimensione dell'importanza della presenza femminile nelle imprese artigiane della regione, se infatti l'incidenza è minore rispetto a quella che si registra in altre regioni, il dato di quasi 40mila donne con incarichi nell'artigianato è segno di un settore che prende in forte considerazione il loro ruolo.