Natale 2018 – L’artigianato alimentare e le eccellenze del food made in Italy

Natale 2018 – L’artigianato alimentare e le eccellenze del food made in Italy2019-01-10T12:10:46+00:00

Spesa di Alimentari e Bevande in periodo natalizio delle famiglie dell’Emilia Romagna

In Italia nei primi 9 mesi del 2018 il volume delle vendite al dettaglio di prodotti alimentari e bevande diminuisce dello 0,7% (era -0,5% nei primi 9 mesi del 2017). Le festività legate al Natalemodificano notevolmente le abitudini di spesa dei consumatori, tanto che a dicembre il valore delle vendite al dettaglio di prodotti alimentari e bevande supera del 19,8% la media mensile annua. Sempre a livello nazionale di osserva che la spesa si compone per il 95,4% di prodotti alimentari e bevande analcoliche, ed il restante 4,6% le bevande alcoliche: i prodotti più acquistati sonoformaggi e latticini (6,1% della spesa), salumi (4,9%), pane (4,8%) e altri prodotti di panetteria e pasticceria, che comprendono i dolci da ricorrenza, (4,2%), prodotti in cui l’artigianalità rappresenta un’importate fattore di qualità.

In Emilia Romagna si stima per dicembre una spesa delle famiglie in prodotti alimentari e bevande di 1.154 milioni di euro, più alta di 191 milioni rispetto al consumo medio mensile, rientrando di fatto fra le 6 regioni italiane in cui la spesa alimentare in periodo natalizio supera un miliardo di euro.
Inoltre, considerato che nelle regioni del Nord il 44,8% della spesa alimentare è intercettabile dalle imprese artigiane, si stima che nella nostra regione vengano spesi 517 milioni di euro per prodotti da forno, salumi, latticini, formaggi, olio di oliva, dolci, gelati, condimenti ed alcolici prodotti da artigiani.

A livello provinciale si stima una spesa delle famiglie di prodotti alimentari e bevande di 279 milioni di euro (+46 mln rispetto al consumo medio mensile) in provincia di Bologna, di 174 milioni di euro (+29 mln rispetto al consumo medio mensile) in provincia di Modena, di 131 milioni di euro (+22 mln rispetto al consumo medio mensile) in provincia di Reggio Emilia, di 118 milioni di euro (+19 mln rispetto al consumo medio mensile) in provincia di Parma, di 103 milioni di euro (+17 mln rispetto al consumo medio mensile) in provincia di Ravenna, di 98 milioni di euro (+16 mln rispetto al consumo medio mensile) in provincia di Forlì-Cesena, di 93 milioni di euro (+15 mln rispetto al consumo medio mensile) in provincia di Ferrara, di 84 milioni di euro (+14 mln rispetto al consumo medio mensile) in provincia di Rimini e di 75 milioni di euro (+12 mln rispetto al consumo medio mensile) in provincia di Piacenza.

La spesa intercettabile dall’artigianato si stima invece pari a 125 milioni di euro in provincia diBologna, a 78 milioni di euro a Modena, a 59 milioni di euro a Reggio Emilia, a 53 milioni di euro a Parma, a 46 milioni di euro a Ravenna, a 44 milioni di euro a Forlì-Cesena, a 42 milioni di euro a Ferrara, 38 milioni di euro a Rimini e a 34 milioni di euro a Piacenza.

 

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